Pseudoefedrina

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Pseudoefedrina

Messaggiodi fabias » ven apr 13, 2012 3:29 pm

Gentile dottore, soffro da tempo di intolleranze alimentari che, se trascurate, mi causano i più svariati fastidi come: stanchezza, dermatite, prostatite ecc. Ultimamente per caso ho provato la pseudoefedrina associata ad antistaminico (Reactine), visto che da sola la pseudoefedrina è sottoposta a determinate restrizioni. Ho provato con mezza pasticca (quindi 60 mg di pseudoefredina) e devo dire che tutti i miei sintomi dovuti ad eventuali trascuratezze alimentari sono migliorate del 90% anche se solo per una mezza giornata circa. In più soffro di pressione bassa e quindi questa sostanza si è rivelata per me un vero toccasana in quel lasso di tempo. Avevo però letto che l'efedrina e la pesudoefedrina sviluppano in trempo breve una tollerenza che in breve tempo annulla poi tutti i benefici dovuti alla sua assunzione. Ho deciso quindi di predendere la mezza compressa al max 2 o 3 volte per settimana e solo in caso di necessità.

All'inizio la cosa ha funzionato ma poi nel giro di un mese è arrivata la tollerenza e di benefici non ho più avuti. Ho provato con mezza pasticca la settimana, ma nulla...! Ora è da circa 2 mesi che ho smesso l'assunzione ripromettendomi di riprovare a prenderla solo in caso di estremo bisogno sperando che il lungo lasso di tempo annuli la tolleranza. Ad escludere l'effetto psicologioco sta il fatto che ho provato una miriade di integratori: maca, ginseng, guaranà, rodiola, polivitaminici ecc. ecc. ma questi avevano su dime un effetto negativo anzichè positivo, è questo sempre a causa delle mie intolleranze. La Pseudoefedrina è l'unica sostanza che sin ora oltre a non nuocermi mi aveva dato eccellenti riscontri positivi. So che comunque la cosa resta un paliativo e non una soluzione ma per me sarebbe comuque un valido aiuto.

Le chiedo se l'assunzione di tale sostanza in diluizioni omeopatiche potrebbe aavere gli stessi risultati positivi e potrebbe evitare la tolleranza che sviluppa dopo poco; e poi, quale sarebbe la diluizone più appropriata?

Mi potrebbe suggerire ( in diluizione omeoatiche e non) qualche altra sostanza con le stesse caratterstiche e della stessa famiglia dell'efedrina che non sviluppi tolleranza?. La ringrazio. Fabio.
fabias
 
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Re: Pseudoefedrina

Messaggiodi doc54 » dom apr 15, 2012 5:15 pm

PURTROPPO non utilizzo questo farmaco nemmeno in diluizione omeopatica, non saprei indicarle un rimedio con effetti simili.
Mi spiace.
Dott. Giancarlo Cavallino
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